![]() Direttore Sanitario: Dr. Ubaldo Palestri |
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Relazione Dott. Prandini Valentino Dirigente I livello Chirurgia Generale Poliambulanza Brescia La divisione di Chirurgia Generale della Poliambulanza di Brescia s’inserisce dal settembre 1997 nel panorama sanitario bresciano come un’unità di primissimo piano, sia per la qualità e la varietà dei servizi svolti, che per l’entità degli stessi (numero ricoveri e interventi). I ricoveri annui hanno una media di 2300 pazienti dei quali il 90% circa viene sottoposto ad intervento chirurgico. Il 20% circa degli operati riguarda la sfera oncologica, mentre il 30% circa è effettuato in regime di urgenza. Gli operati al di sopra dei 75 anni sono circa il 7-10%. L’attività chirurgica tradizionale interessa a 360 gradi le principali patologie del collo, del torace, dell’addome, della pelvi e le patologie dei tegumenti. L’attività tradizionale è stata affiancata in maniera sempre maggiore dall’attività laparoscopica seguendo le attuali tendenze e linee guida internazionali, sia per quanto riguarda le patologie benigne codificate da tempo (patologia colecistica e via biliare, ernia jatale, patologia pelvica-appendicolare, malattia diverticolare colica, etc), le patologie d’urgenza con approccio diagnostico e/o terapeutico (peritoniti da ulcera g-d perforata, occlusioni, etc) ed oggi anche alcune patologie tumorali (neoplasie colo-rettali, surrenali, renali, spleniche, pancreatiche corpo-coda, etc). Sono di utilizzo ormai comune tecnologie avanzate quali il bisturi ad ultrasuoni (Ultracision) e la radiofrequenza (Ligasure) sia in chirurgia tradizionale che laparoscopica. Si effettuano trattamenti con RF delle lesioni epatiche o per via percutanea o in combinata ad addome aperto. La peculiarità di una chirurgia oncologica maggiore all’interno del nostro reparto è evidenziata dal fatto che il 30-35% circa dei nostri interventi sono a carico di: esofago, stomaco, pancreas, vie biliari, fegato, rene, surrene, linfoghiandole, sierose, e dalla eterogeneità e distribuzione dei pazienti stessi, spesso provenienti da fuori regione. La collaborazione con i servizi di Radiologia, Laboratorio, Anatomia patologica, Endoscopia ed Oncologia medica e con le principali Unità della Clinica, ha permesso il trattamento di patologie avanzate quali le carcinosi peritoneali, con trattamento chemioterapico intraperitoneale immediato o la candidatura all’intervento chirurgico di pazienti scartati in prima istanza per lo stadio avanzato e ricondotti ad un grado di operabilità dopo un trattamento medico (ct e/o rt) neoadiuvante. Sempre restando in ambito oncologico una particolare attenzione è stata rivolta alla patologia mammaria, sia nella fase diagnostica con affinamento e l’ammodernamento delle metodiche impiegate, sia nella fase chirurgica con particolare attenzione a seguire le attuali linee guida che contemplano un rispetto sempre maggiore del parenchima mammario, una minor aggressione ascellare con utilizzo della metodica selettiva del linfonodo sentinella e non ultimo l’imprescindibile ricerca del risultato estetico, mediante rimodellamenti della mammella residua, trasposizione del capezzolo, posizionamento di protesi/espansori, valutazione e trattamento eventuale della mammella controlaterale ed una particolare attenzione al tipo di sutura ed ai materiali impiegati. Alla luce di queste strategie ci avvaliamo a tutt’oggi della consulenza di uno dei maggiori esperti di chirurgia plastica mammaria proveniente dall’Istituto dei tumori di Milano e della collaborazione con la medicina Nucleare degli Spedali Civili di Brescia per l’iniezione del radioisotopo perilesionale. Relazione Dott. Zaniboni Alberto Responsabile U.O. Oncologia medica Poliambulanza Brescia Dal settembre 1997 ad oggi l’UO di Oncologia ha preso in carico circa 3000 pazienti adulti affetti da neoplasie solide (in prevalenza tumori del colon, della mammella, del polmone, dello stomaco e del pancreas. Circa il 50% di questi casi è afferito al nostro reparto provenendo da altri Ospedali e un 10% circa da fuori Provincia. Accanto alla normale attività diagnostico terapeutica ed assistenziale, la nostra Unità si è distinta per l’intensa attività di ricerca clinica che ha permesso a molti pazienti di usufruire di farmaci innovativi nel trattamento dei tumori solidi spesso con sostanziale anticipo rispetto a molte realtà oncologiche anche nazionali. Ciò è stato possibile grazie agli stretti rapporti di collaborazione con Istituzioni nazionali di riferimento (Istituto Tumori di Milano, Istituto Europeo di Oncologia Istituto Mario Negri) ed internazionali (Ospedale Paul Brousse di Parigi, Istituto oncologico Ticinese) ed al coinvolgimento in sperimentazioni nazionali ed internazionali che hanno in alcuni casi contribuito a definire nuovi standard di trattamento come nel caso dei tumori del colon e di quelli del pancreas. Attualmente è particolarmente attiva la ricerca clinica di nuove molecole (i così detti farmaci “intelligenti” o a bersaglio molecolare) che destano particolare interesse nel moderno scenario dell'oncologia medica. Accanto a questo filone prioritario di ricerca applicata, è stata recentemente acquisita ed è in uso una apparecchiatura per il trattamento ipertermico delle neoplasie che sfrutta la maggior vulnerabilità delle cellule tumorali al calore rispetto ai tessuti sani. Altri punti di forza dell’unità riguardano una consolidata abitudine al lavoro multidisciplinare che si esplica in una stretta e quotidiana collaborazione con gli altri specialisti, in particolare con le divisioni chirurgiche, che operano all’interno della Poliambulanza. |
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